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TRIESTE CAMPIONATI ITALIANI DI APNEA DINAMICA Domenica mattina io e Paolo partiamo alla buon'ora e andiamo a Trieste! Non aveva importanza la levataccia o la stanchezza, l’importante era esserci! Non ci saremmo persi un’esperienza simile per nulla al mondo! E in effetti per come si è conclusa poi la giornata, direi che abbiamo decisamente fatto molto bene ad andare! È stata una giornata davvero grandiosa per Homar e Matteo! E anche per noi… che davvero eravamo al settimo cielo per tutto quello che i nostri amici sono riusciti a guadagnarsi!
Andiamo con gradi! Partono le donne! Noi del sesso “debole” siamo sempre un po’ svantaggiate in una società maschilista come la nostra e soprattutto in uno sport fino a ieri considerato solo maschile come l’apnea… che a parte per alcuni “elementi”, era fatta di pescatori! Per cui… anche se sopporteremo ancora per poco… le donne sono partite per prime! Manu Acco avrebbe voluto essere ovunque meno che lì!! E così appena mi vede mi chiede uno scambio equo di posizione… lei avrebbe fatto da reporter…. Ed io la gara!! con grande rammarico le ho dovuto dire di no! Purtroppo… avevo dimenticato la cuffia per la piscina a casa!! Hi hi hi hi hi!! Peccato ma ne lei ne Monica erano in giornata! E questo ha spianato la strada a Paola… che invece voleva vincere a tutti i costi! E così ha fatto con 150m la prima prova e 157 la seconda… ha fatto pure il record del mondo CMAS di dinamica…!!
Ma veniamo a noi! Che grandi soddisfazioni! Ero talmente emozionata e agitata che non appena i ragazzi mi han dato il compito di dirgli le misure da fare per entrare in finale… ho cominciato a non capirci più nulla!! Ho impiegato circa 10 minuti per capire dove fosse la piscina! Quest’esperienza mi ha insegnato che non sono per niente in grado di gestire certe tensioni nervose! Soprattutto quando c’è di mezzo un traguardo così importante!
E di sicuro un risultato i ragazzi volevano portarlo a casa! Ed io inutile dirlo tifavo per loro! La partenza per le qualificazioni… non è stata poi così terribile! Almeno non come pensavo…. Mi sembrava di essere lì in vasca con loro a nuotare! Ma per il resto… tutto è andato secondo i piani! Bisognava fare almeno 160 metri per la sicurezza di fare la finale! Ed entrambe hanno fatto il loro dovere! Non senza un attimo di esitazione…. Si perché in fondo non escludiamo la possibilità che hanno avuto di spingersi subito verso il loro limite per poter, ancora con le gambe fresche e riposate, concludere la prova con un record del mondo! Ma di certo avrebbe avuto maggior valore farlo in finale! E allora… attendiamo con ansia il momento della finale! Non c’erano programmi o calcoli possibili… avrebbero fatto quello che potevano! Si sarebbero spinti oltre i loro limiti di sempre … avrebbero dato il tutto per tutto!
E così … parte Matteo…!! Mamma mia che prova! 191metri! Che prova incredibile! Ha percorso quelle vasche con una tecnica praticamente perfetta… efficace ed efficiente! Insomma… quando è uscito… tutti! Ma proprio tutti sono rimasti allibiti e stupiti da quello che aveva fatto! Non ci si poteva credere! Mi sono avvicinata! L’ho abbracciato… e gli ho detto… rilassa le gambe ora! E lui:”quali gambe?” Insomma… la prova… ha lasciato tutti esterrefatti! Soprattutto perché è uscito perfetto! Fosse stato per il fiato, avrebbe potuto percorrere ancora diversi metri! Erano le gambe che avevano dato tutto! Almeno per quella giornata!
Il record del mondo era fatto!
Homar guarda da bordo vasca la prova del suo compagno e amico! E quando tocca a lui partire… la tensione è a mille! Tutti si aspettano che la sua prova possa essere migliore di quella di Matteo! Purtroppo però qualcosa va storto! Le gambe di Homar in partenza… erano già rigide come il marmo! Sarebbe stato difficile per lui riuscire a fare 150 metri… Però… nonostante tutto… 183 metri li fa!!! Un po’ di delusione per non aver vinto! Per non essere riuscito a fare ciò che si era prefissato…!! Però molto, molto felice per il risultato raggiunto dal suo amico e compagno di allenamenti!
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